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Cos'è il Superbonus alberghi e cosa finanzia

Cos'è il PNRR?

Il Superbonus Alberghi: lo strumento del PNRR per l’innovazione delle strutture turistiche

 È finalmente attivo il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il piano di assegnazione delle risorse e di spesa messo a punto dall’Italia per cadenzare investimenti e riforme e godere delle risorse stanziate dal programma europeo Next Generation EU (NGEU).
I 191,5 miliardi destinati a rilanciare lo sviluppo e la crescita economica e sociale nel nostro paese post la crisi pandemica, attraverso strumenti di finanza agevolata, quali i contributi a fondo perduto, il credito d’imposta, i finanziamenti agevolati.
Digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale sono gli obiettivi chiave per la ripresa, condivisi con l’Europa e declinati in 6 Missioni:

Cosa prevede il PNRR per il settore del turismo

Il turismo è un settore chiave per l’Italia e il PNRR vuole rilanciarlo con un approccio innovativo e sostenibile. Lo stanziamento di risorse più importante è quello previsto per il Superbonus Alberghi: 500 milioni di €, destinati a rafforzare la competitività delle imprese del settore turistico e alberghiero, attraverso il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva e in particolare delle infrastrutture di ricettività.

Chi può richiedere il Superbonus alberghi

Hanno diritto di richiedere le agevolazioni le imprese alberghiere e le strutture che svolgono attività agrituristica, le strutture ricettive all’aria aperta, nonché, più in generale le imprese che fanno parte del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, tra cui, per esempio gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici, acquatici e faunistici.
I soggetti beneficiari possono essere i proprietari degli immobili oggetto dell’intervento ma anche i gestori dell’attività, purché l’intervento avvenga su strutture situate in Italia.

Quali sono gli investimenti finanziabili con il Superbonus?

Con questa agevolazione vengono rese disponibili per le strutture ricettive delle risorse per finanziare investimenti per l’ammodernamento delle infrastrutture e dell’offerta in generale, inclusa la digitalizzazione dell’attività ricettiva e dei servizi collaterali.

In particolare sono finanziati:

  1. gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;

  2. gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;

  3. gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento, ristrutturazione e installazione di manufatti leggeri (pergole, gazebo, dehors…), funzionali alla realizzazione degli interventi di efficienza energetica delle strutture, di riqualificazione antisismica e di eliminazione delle barriere architettoniche;

  4. la realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali;

  5. gli interventi volti a favorire la digitalizzazione delle strutture ricettive e dei loro processi, sia a livello di organizzazione interna che nell’interazione con clienti e partner nell’erogazione di servizi;

  6. l’acquisto di mobili e di componenti d’arredo.

In cosa consistono le agevolazioni del Superbonus

Tutte queste spese, con il Superbonus alberghi, potranno godere di due diversi tipi di incentivi, cumulabili:

  1. un credito d’imposta, o tax credit (Per ulteriori informazioni su come funziona il credito d’imposta, ti consigliamo di consultare il nostro articolo “COSA SONO GLI INCENTIVI FISCALI”), cioè di uno sconto sulle tasse che le imprese dovrebbero pagare, nella misura del 80% delle spese sostenute.
    Il credito d’imposta può essere goduto a partire dall’anno successivo rispetto a quello in cui si sono sostenute le spese, in compensazione, tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Ciò significa che dalle tasse che si dovrebbero pagare annualmente, viene sottratto l’importo del bonus a cui si ha diritto: il risultato sarà una quota di tasse da pagare nettamente inferiore!
    Si potrà anche decidere di cedere, totalmente o anche solo in parte, questo credito nei confronti dello Stato, a terzi, come ad esempio a banche, intermediari finanziari o altri soggetti, quali ad esempio le imprese che realizzeranno gli interventi.
  2. un contributo a fondo perduto (che non dovrà quindi essere restituito allo Stato) che può arrivare fino a un totale di 100.000 €. Sarà finanziata una quota non superiore al 50% delle spese sostenute, a partire da una base iniziale massima pari a 40.000 €, alla quale potranno essere sommati, anche cumulativamente:
    • fino ad ulteriori 30.000 €, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 % dell’importo totale dell’intervento;
    • fino ad ulteriori 20.000 €, per le imprese o le società aventi i requisiti previsti per l’imprenditoria femminile e giovanile e per le società cooperative;
      fino ad ulteriori 10.000 €, per le imprese o le società la cui sede operativa è ubicata nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per ulteriori informazioni su come funzionano i contributi a fondo perduto, ti consigliamo di consultare il nostro articolo “Come ottenere un contributo a fondo perduto

La domanda telematica di concessione del Superbonus Alberghi può essere presentata attraverso la piattaforma web di Invitalia, dal 28 febbraio al 30 marzo 2022.

Non farsi cogliere impreparati dal PNRR

Attenzione però:

nel rispetto degli stanziamenti annuali, gli incentivi saranno attribuiti secondo l’ordine cronologico delle domande! È importante quindi presentare una domanda che sia completa ed efficace.

Per predisporre al meglio la tua domanda, procura tutti i documenti utili e assicurati di compiere tutti i passi giusti, in modo da non perdere l’occasione di ottenere il bonus digitalizzazione. Per maggiori informazioni su come predisporre al meglio tutta la pratica, puoi consultare le nostre guide “Come valutare se un bando è quello giusto per la tua impresa”, “Principali documenti amministrativi richiesti per l’ammissione alle agevolazioni”, “Come verificare se la tua impresa può partecipare ad un bando

Il PNRR ha una durata di sei anni, dal 2021 al 2026, alcune misure sono già state emanate, altre lo saranno presto! Le risorse che lo Stato metterà a disposizione delle imprese nei prossimi mesi ammontano a centinaia di milioni di euro. Oltre al turismo, altri settori o azioni obiettivo degli interventi del PNRR sono la digitalizzazione e innovazione del sistema produttivo, la cultura, l’agricoltura sostenibile, la transizione energetica e l’economia circolare, i trasporti e la logistica, la ricerca, l’imprenditoria femminile.

Se vuoi essere sempre aggiornato sulle opportunità imperdibili che il PNRR offrirà a cittadini e imprese o più in generale sul sistema di incentivi pubblici alle imprese, ma non hai tempo o risorse da dedicare costantemente a quest’attività, non preoccuparti:

Bandzai ha la soluzione.

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