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Cos'è il bonus digitalizzazione del pnrr?

Cos'è il PNRR?

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR fa parte di Next Generation EU, un progetto di rilancio dell’economia di tutti gli stati membri dell’Unione Europea, dopo la crisi economica e sociale causata dalla pandemia.
Il piano italiano si articola in 6 Missioni, ovvero in 6 aree tematiche principali su cui intervenire, per un totale di risorse stanziate pari a 191,5 miliardi di euro. L’obiettivo è quello di finanziare riforme, progetti e investimenti che possano sostenere il Paese in un cammino di crescita, sviluppo e innovazione.
La leva principale attraverso cui si sosterranno le imprese italiane sarà quella della finanza agevolata, attraverso strumenti quali i contributi a fondo perduto, il credito d’imposta e i finanziamenti agevolati.
Tutte le riforme e i relativi investimenti – con particolare attenzione ai giovani, alle donne e al Mezzogiorno – ruotano attorno a 6 Missioni, ciascuna delle quali indica un’area specifica di intervento: rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture e mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute; digitalizzazione, innovazione competitività, cultura e turismo.

Cosa prevede il PNRR per il settore del turismo

Il turismo è un settore chiave per l’Italia e il PNRR vuole rilanciarlo con un approccio innovativo e sostenibile. Uno degli investimenti strategici, destinato a rafforzare la competitività delle imprese del settore con lo stanziamento di ben 98 milioni di €, è il Bonus digitalizzazione per agenzie di viaggio e tour operator.

Cosa finanzia il bonus digitalizzazione

Con questa agevolazione vengono rese disponibili per agenzie di viaggio e tour operator, delle risorse per lo sviluppo digitale dell’impresa. In particolare sono finanziate quelle spese, sostenute a partire da novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024, per:

  • acquisito e installazione di computer e attrezzature informatiche, modem, router e impianti wifi;
  • realizzazione di siti web ottimizzati per il servizio di navigazione su rete mobile, per rendere accessibili i servizi anche dallo smartphone;
  • acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici, come ad esempio i Pos, EasyCassa, Bill e tanti altri, e dei programmi e servizi per la gestione e la sicurezza dei siti web, dell’e-commerce e dell’e-payment;
  • creazione o acquisto di software e piattaforme informatiche per le funzioni di prenotazione, acquisto e vendita on line di pernottamenti, pacchetti e servizi turistici o per la gestione della clientela e dei processi di marketing, vendite, amministrazione e servizi al cliente;
  • acquisto di spazi e pubblicità per promuovere e commercializzare online servizi e pernottamenti turistici;
  • servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale e la formazione del titolare o del personale dipendente per le attività elencate.

Quali forme di contributo prevede il Bonus digitalizzazione

Si tratta di un credito d’imposta, o tax credit (per ulteriori informazioni su come funziona il credito d’imposta, ti consigliamo di consultare il nostro articolo “Cosa sono gli incentivi fiscali”), cioè di uno sconto sulle tasse che le imprese dovrebbero pagare, nella misura del 50% delle spese per digitalizzazione sostenute dalle agenzie di viaggio e dai tour operator, e fino all’importo massimo di 25.000 €.

Il bonus digitalizzazione può essere usato a partire dall’anno successivo rispetto a quello in cui si sono sostenute le spese, in compensazione tramite modello F24, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Ciò significa che dalle tasse che si dovrebbero pagare annualmente, viene sottratto l’importo del bonus a cui si ha diritto: il risultato sarà una quota di tasse da pagare nettamente inferiore!
Si potrà anche decidere di cedere, totalmente o anche solo in parte, questo credito nei confronti dello Stato, a terzi, come ad esempio a banche, intermediari finanziari o altri soggetti.

Le domande telematiche di concessione del credito d’imposta devono essere compilate e presentate esclusivamente tramite la procedura on line sul sito istituzionale di Invitalia S.p.a. a partire dalle ore 12:00 del giorno 4 marzo 2022 e fino alle ore 17:00 del giorno 4 aprile 2022.

Attenzione però: nel rispetto degli stanziamenti annuali, gli incentivi saranno attribuiti secondo l’ordine cronologico delle domande! È importante quindi arrivare pronti al momento in cui la misura sarà effettivamente disponibile e presentare una domanda che sia completa ed efficace.

Non farsi cogliere impreparati dal PNRR

Per predisporre al meglio la tua domanda, procura tutti i documenti utili e assicurati di compiere tutti i passi giusti, in modo da non perdere l’occasione di ottenere il bonus digitalizzazione. Per maggiori informazioni su come prepararti al meglio, puoi consultare le nostre guide Come valutare se un bando è quello giusto per la tua impresa”, “Principali documenti amministrativi richiesti per l’ammissione alle agevolazioni”, “Come verificare se la tua impresa può partecipare ad un bando

Il PNRR ha una durata di sei anni, dal 2021 al 2026, alcune misure sono già state emanate, altre lo saranno presto! Le risorse che lo Stato metterà a disposizione delle imprese nei prossimi mesi ammontano a centinaia di milioni di euro. Oltre al turismo, altri settori o azioni obiettivo degli interventi del PNRR sono la digitalizzazione e innovazione del sistema produttivo, la cultura, l’agricoltura sostenibile, la transizione energetica e l’economia circolare, i trasporti e la logistica, la ricerca, l’imprenditoria femminile.

 

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